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SEAT ST Cupra Cup
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Monza incorona Zucchi tra le ST
03/11/2017
Matteo Zucchi si è aggiudicato il titolo della Leon ST Cupra Cup, laureandosi anche campione italiano Turismo TCS. Zucchi è approdato all’ultimo round sul circuito di Monza con un buon vantaggio su Giovanni Altoè e ha chiuso i giochi già in gara1. Concludendo al quinto posto, ma davanti ad Altoè, già il sabato sera Zucchi ha potuto festeggiare nell’hospitality di SEAT Motorsport Italia, la compagine guidata da Tarcisio Bernasconi che per tutta la stagione ha schierato nel campionato italiano TCS una quindicina di Leon ST Cupra. E in diverse occasioni, come a Monza, le vetture in configurazione station wagon hanno monopolizzato la griglia di partenza.
Weekend positivo anche per Alessandra Brena: la ventiduenne bergamasca ha siglato infatti la sua seconda vittoria stagionale nella prima delle due manche. Scattata dalla sua prima pole position nel TCS, la Brena è rimasta sempre al comando e si è piazzata davanti a Sandro Pelatti e a Paolo Palanti conducendo una gara senza sbavature. “Era da tanto che inseguivo la vittoria, dopo averla gustata a Misano e per mille motivi continuava a sfuggirmi”, ha detto la Brena. “Adesso ho pareggiato i conti con la sfortuna”.
In gara2 è tornato alla vittoria il diciannovenne Nicolò Liana, che ha siglato la terza affermazione stagionale, piazzandosi davanti a Matteo Zucchi e ai fratelli Guido e Nicola Sciaguato, al secondo podio dell’anno.
Alessandra Brena ha concluso al quarto posto, a causa dell’handicap tempo di 15’’ che ha dovuto scontare dopo la vittoria del giorno precedente. La bergamasca era stata in lotta per le prime posizioni con Zucchi e Altoè fino al momento della sosta obbligatoria, poi è stata costretta al recupero. In questa seconda fase si è trovato arretrato anche Giovanni Altoè, che aveva 10 secondi di handicap, e che nel cercare il sorpasso su Ferri è entrato in contatto con quest’ultimo, e per entrambi la stagione è finita anticipatamente. Altoè è comunque secondo in campionato davanti ad Alessandra Brena.
 
La cronaca delle gare
Gara1 -Alla prima staccata Alessandra Brena riesce a sfilare davanti a tutti con Liana, Altoè e poi Pelatti che si accodano alle sue spalle. Le soste obbligatorie, con gli handicap tempo che vedono Altoè, Liana e Zucchi sostare rispettivamente per 25, 15 e 10 secondi aggiuntivi, mescola le carte. Alla chiusura della “finestra” dei tempo Alessandra Brena conserva la leadership, ma alle sue spalle salgono Pelatti, Sciaguato, Vescovi, Liana e Palanti. Al 15esimo giro si accende la lotta per il terzo posto dove è Palanti a spuntarla su Liana. Sul traguardo arriva la seconda vittoria di Alessandra Brena, davanti a Pelatti, Palanti, Liana ed al neocampione Zucchi.
Gara 2 – Al via Alessandra Brena scatta bene dalla seconda posizione in griglia riesce a conservare il primato davanti a Liana ed Altoè che viene anche toccato da Pelatti, poi costretto ai box. Guido Sciaguato segue al quarto posto prima di cedere a Zucchi. Al quarto giro Liana rompe gli indugi e passa al comando con Brena costretta a difendersi da Giovanni Altoè.
Le ostilità si sospendono con le soste obbligatorie dove Brena ed Altoè sono costretti a +15 e +10 secondi di penalità. Alla ripresa Liana è sempre in testa, tallonato da Zucchi, mentre più staccati Sciaguato, Ferri, Altoè e Brena danno vita ad un confronto serrato. Sul finale, mentre Sciaguato si installa saldamente in terza posizione, Alessandra Brena continua a precedere Ferri ed Altoè. Quest’ultimo prova un sorpasso all’esterno e rischia di cappottarsi. Le scintille continuano e alla fine un contatto fra i due costringerà entrambi lasciando a Palanti la quinta posizione. 
 
I VIP
Debutto nelle competizioni per il dj Paolo Piva, che ha portato a termine la sua prima gara in pista al volante della ST Cupra. “Ho sempre avuto esperienze da navigatore in gara, anche al Monza Rally Show”, ha detto Piva, che tra le sue attività più recenti ha l’apertura del grande concerto di Vasco Rossi a Modena. “Ho provato vetture veloci in pista, anche le F2 e le TCR, ma non avevo mai disputato una gara vera e propria”, ha aggiunto. Piva ha corso in coppia con il giornalista Alberto Bergamaschi.
Avrebbero dovuto scendere in pista nella tappa di Monza altri due ospiti d’eccezione: DJ Ringo e Edoardo Stoppa. L’inviato di “Striscia la Notizia”, però, è uscito di pista alla variante Ascari durante le qualifiche e la Leon non ha potuto prendere il via. “Anche se la macchina fosse stata riparata per la gara avrei preferito non correre”, ha detto Ringo. “La pista di Monza è impegnativa e bisogna girarci durante le prove prima di affrontare una gara. Io finora ho fatto solo qualche giro con la Leon, e non mi sarei mai buttato nella mischia senza fare le qualifiche”.
 
Il campione
Matteo Zucchi, si è laureato campione italiano TCS con tre vittorie e quattro piazzamenti sul podio. Trentanove anni, di Brescia, aveva già vinto un titolo con SEAT, nella Leon Cup, nel 2009. “Corro nei monomarca organizzati da Tarcisio Bernasconi da anni”, ha detto Zucchi. “Ho cominciato con la Lupo Cup e poi la Fun Cup, dove ho concluso secondo perdendo la corsa al titolo all’ultima gara. Mi sono sempre giocato i primi posti nei campionati in cui ho partecipato”, aggiunge Zucchi, che nel 2016 ha concluso terzo nella Mitjet Italian Series. “Per qualche anno invece non ho disputato campionati interi, per via di problemi fisici”.
Zucchi ha confessato che si aspettava di vincere il titolo già dopo gara1.  
“Avevo un bel vantaggio e solo 10 secondi da scontare come penalità, mentre Altoè ne aveva 25. Sapevo che in gara dovevo solo stare tranquillo, senza farmi prendere dalla foga. All’inizio però avevo perso troppo tempo, e sulle ultime ho dovuto recuperare. I calcoli vanno fatti, li ho fatti tutto l’anno e ho continuato a farli, cercando di non commettere errori”, conclude Zucchi, che nella vita di tutti i giorni gestisce una tipografia e un’agenzia grafica.